2023: IL GOVERNO MELONI ABOLISCE IL DECRETO LEGGE CHE NEL 2020 AVEVA INTERROTTO LA SPECULAZIONE ECONOMICA SULLA PELLE DEGLI ANIMALI.
Un animale sano e curato in casa è garanzia di salute per tutti. La salute è una condizione e un principio comune di sicurezza ed equità sociale
18.12.2020 – CANI e GATTI NON PIU’ CONSIDERATI COME “OGGETTI DI LUSSO” e LA POSSIBILITà DI CURARLI PER TUTTI: QUESTO E’ QUELLO CHE E’ ACCADUTO CON IL VOTO ALLA CAMERA E SENATO DELL’EMENDAMENTO 81.01 della Deputata PRESTIPINO . L’emendamento ha posto fine all’obbligo da parte dei veterinari di prescrivere il farmaco veterinario, più costoso, pur essendo disponibile il farmaco equivalente ad uso umano ad un prezzo molto più basso.
L’ingiustificato costo esorbitante dei farmaci veterinari, e soprattutto l’obbligo per i veterinari di prescriverli e dei cittadini di acquistarli nonostante la disponibilità di farmaci ad uso umano alternativi, equivalenti e molto più economici, è un danno noto ormai da molti anni a chiunque possegga un animale in casa o abbia avuto necessità di curarne uno.
La legge che ha permesso dal 2020, abolita dal governo Meloni nel 2023, ha permesso di usare i farmaci per umana equivalenti a quelli veterinari, ma molto meno costosi, stabilendo un principio di diritto affinchè non sia legittimata nessuna speculazione economica quando si tratta di cure e salute, né degli umani, né degli animali. Non molliamo… Chiediamo equità sociale e diritto alla salute anche degli animali.
Un animale sano e curato in casa è garanzia di salute per tutti. La salute è una condizione comune e un principio comune di giustizia ed equità.
P.AN.D.A. OdV
Protezione ANimali Difesa Ambiente